Calipso
Calipso offre a Odisseo immortalita e riposo, trasformando il paradiso stesso in una delle prigioni piu eleganti del poema.
Calipso nell'Odissea
Calipso, ninfa figlia di Atlante, vive a Ogigia, un'isola remota di grotte, viti e sorgenti. Quando Odisseo vi naufraga, ultimo sopravvissuto della sua flotta, lo accoglie e lo trattiene per sette anni.
Lo ama e gli offre l'immortalità e l'eterna giovinezza, ma ogni giorno Odisseo siede sulla riva piangendo per Itaca. Solo l'ordine di Zeus, portato da Ermes, la costringe a lasciarlo partire: gli dà gli attrezzi per costruire una zattera, le provviste e un vento favorevole.
Momenti chiave
- Libro 1
Il poema si apre con Odisseo trattenuto a Ogigia, l'unico superstite ancora lontano da casa.
- Libro 5
Ermes porta l'ordine di Zeus; Calipso protesta contro la gelosia degli dei, ma obbedisce.
- Libro 5
Odisseo rifiuta l'immortalità, costruisce la zattera in quattro giorni e salpa il quinto.
Rapporto con Odisseo
Ritarda il suo ritorno non con la violenza ma con un'immobilita irresistibile, mostrando come la casa possa essere minacciata tanto dall'oblio quanto dalla paura.
Dove entra nel viaggio
La sua storia appartiene a Ogigia, l'isola dove il tempo si addolcisce e Odisseo deve scegliere la mortalita per conservare nome e casa.
Apri il punto sulla mappaOgigia – Isola di Calipso