Telemaco
Il figlio che cresce da giovane incerto a erede capace di stare accanto al padre alla fine del poema.
Telemaco nell'Odissea
Telemaco era un neonato quando Odisseo partì per Troia. All'inizio dell'Odissea ha circa vent'anni ed è impotente in casa propria, mentre i pretendenti divorano la sua eredità. I primi quattro libri, detti Telemachia, sono dedicati a lui.
Spinto da Atena, convoca l'assemblea di Itaca, poi salpa per Pilo e Sparta per chiedere a Nestore e Menelao notizie del padre. Torna come un giovane pronto ad agire: riconosce Odisseo nella capanna del porcaro e combatte al suo fianco contro i pretendenti.
Momenti chiave
- Libri 1–2
Atena, sotto le sembianze di Mente, lo spinge a cercare notizie del padre; lui affronta i pretendenti nell'assemblea di Itaca.
- Libri 3–4
A Pilo e a Sparta apprende da Nestore e Menelao che Odisseo è vivo, trattenuto sull'isola di Calipso.
- Libro 16
Nella capanna di Eumeo padre e figlio si riconoscono e preparano insieme la vendetta.
Rapporto con Odisseo
Telemaco eredita l'assenza del padre prima ancora del regno, e la sua ricerca restituisce Odisseo come padre e come re.
Dove entra nel viaggio
Il suo capitolo si svolge a Itaca, dove impara a difendere il palazzo prima che Odisseo tocchi di nuovo quella riva.
Apri il punto sulla mappaItaca