Polifemo
Il gigante dall'unico occhio trasforma l'appetito bruto in terrore e consegna al poema una delle sue sfide piu celebri tra forza e astuzia.
Polifemo nell'Odissea
Polifemo è un gigante con un solo occhio, figlio di Poseidone, che vive come pastore tra i Ciclopi, un popolo senza leggi né assemblee. Quando Odisseo e dodici compagni entrano nella sua grotta senza invito, li chiude dentro con un enorme masso e comincia a divorarli.
Odisseo lo ubriaca con un vino fortissimo, gli dice di chiamarsi «Nessuno» e lo acceca con un palo d'ulivo appuntito. L'inganno funziona due volte: gli altri Ciclopi ignorano le sue grida, perché a fargli male è «Nessuno». Ma il vanto di Odisseo, che mentre si allontana rivela il suo vero nome, permette a Polifemo di invocare la maledizione del padre.
Momenti chiave
- Libro 9
Sigilla la grotta con un masso e divora i compagni di Odisseo due alla volta.
- Libro 9
Ubriaco e accecato, all'alba fa uscire il gregge; i Greci fuggono legati sotto i montoni.
- Libro 9
Saputo il vero nome del suo aggressore, prega Poseidone di rendere lungo e amaro il ritorno di Odisseo.
Rapporto con Odisseo
Odisseo lo sconfigge con la strategia, ma la sua fuga superba scatena la lunga vendetta di Poseidone.
Dove entra nel viaggio
L'episodio del Ciclope segna il momento in cui la sopravvivenza astuta si trasforma in una punizione divina che accompagna il resto della rotta.
Apri il punto sulla mappaIsola del Ciclope